Artefice per la nuova brand identity di Capitan Findus.
by cleonelli // 17/09/08, 16:47:40
La transizione dei valori tradizionali di Capitan Findus in una nuova interpretazione dinamica e coerente della marca passa prima di tutto attraverso il personaggio centrale della comunicazione: Capitan Findus diventa parte integrante del logo stesso arrivando a definire in modo chiaro la percezione della brand come autonoma e separata dalle altre che compongono il marchio Findus. Il Capitano appare ora inscritto nella “C” del nuovo lettering che collega in modo immediato l’identità di brand ai nuovi e appetitosi visual di prodotto. La fune che nasce dal nodo e dal logo costruisce un format comunicativo dinamico in grado di diventare elemento transitivo di brand.
L’impegno è stato quello di riuscire a conferire modernità ancorando con forza il prodotto alla sua tradizione e all’iconografia che storicamente la rappresenta: la forte personalità del marchio, unita alle nuove tonalità di fondo e alla ancora maggiore attenzione grafica posta per valorizzare la presenza delle proprietà nutritive dei prodotti (proteine, fosforo e vitamine), contribuiscono alla realizzazione di un packaging in grado di imporsi con un’identità a scaffale ben riconoscibile e differenziata da tutti i competitor di settore.
In collaborazione con Findus, Artefice ha realizzato il restyling di logo e pack per tutti i prodotti che compongono la range di Capitan Findus: Bastoncini, Bastoncini Big 5 cereali, Croccole, Dobloni, Filetti di Platessa, Fish&Crock e Gran Fritto di Mare.
Case history correlate:
Restyling della brand identity Dreher
by Artefice // 03/04/08, 13:03:15
La ricerca di una misura calibrata tra elementi di tradizione ed elementi di modernità ha portato alla realizzazione di un sistema di comunicazione in grado di mantenere intatto il cuore dei valori storici di birra Dreher all’interno del necessario dinamismo temporale. Da una parte si è quindi lavorato per sostenere la storicità del prodotto con l’emersione, in etichetta, della firma/garanzia di quell’Anton Dreher che nel 1841 mise a punto la produzione della prima lager bier al mondo. Dall’altra si è conferito evidenza alla freschezza e all’informalità di Dreher attraverso un lettering corsivo che vitalizza, assieme all’elemento centrale del sole, il piacere di dissetarsi con questa birra. Il fondo bianco e argentato circonda il cuore dell'etichetta che mantiene i colori caldi, il giallo e il rosso, da sempre legati a Dreher, mentre il silver e la dinamicità del bollo trasmettono l'appartenenza del prodotto alla categoria e ne segnano allo stesso tempo la grande riconoscibilità a scaffale.
L’identità dinamica di Averna è stata realizzata nel contrappunto tra linearità e morbidezza, nell’equilibrio sensibile tra modernità e tradizione. I valori storici della marca e del prodotto sono mantenuti pulsanti e suggellati dalla firma del fondatore, ora posizionata al piede dell’etichetta assieme all’anno di nascita dell’amaro (1868) come sigillo garanzia di una continuità attraverso il tempo. Il cromotipo ocra, che richiama la pietra sabucina tipica della zona di Caltanissetta, custodisce il legame con la materia e il territorio d’origine mentre è la forma stessa dell’etichetta che definisce un corpo centrale slanciato e proiettato verso le “alte spalle” del vetro. Accurati e minimali interventi sul lettering e sull’outline, sia del logo Averna sia del tradizionale logotipo “Amaro Siciliano”, lavorano per favorire una percezione che, ora, fuoriesce dallo spazio dell’etichetta acquisendo fuoco di centralità. La proiezione lineare dell’etichetta s’inserisce sul corpo della nuova bottiglia che dialoga attraverso le sue morbidezze, presenti nel piede e, con l’inserimento di un toroide, nel collo.
Lo studio creativo dei packaging Danacol, Activia e DanaOs viene realizzato prima di tutto attraverso un’analisi dei cosiddetti "functional" food, una generazione di prodotti alimentari che, oltre ad assolvere la funzione di nutrire e soddisfare il palato, portano dei benefici per la salute e il benessere. Non essendo presente un concorrente diretto di Danacol sul mercato, l’analisi si è rivolta verso prodotti similari, sia esteri che italiani, per cercare di capire quale potesse essere lo stile comunicativo on pack di functional food indirizzati a un target con un problema effettivo e reale quale la presenza di colesterolo "cattivo" del sangue.
Introdotti in Giappone negli anni Ottanta, questi alimenti si propongono di ridurre, attraverso la loro regolare assunzione, il rischio di malattie. Si tratta di solito di fermenti lattici o probiotici e di fibre o prebiotici: alcuni di questi microorganismi, soprattutto lattobacilli e bifidobatteri, aiutano a migliorare le risposte del sistema immunitario, favoriscono un migliore equilibrio della flora batterica intestinale, migliorano i processi digestivi e possono avere effetti positivi sul colesterolo.
Dal 2005 Artefice ha dato vita, con Danone Italia, a una collaborazione per la messa a punto dell’identità visiva di alcuni di questi prodotti realizzando i pack primari di tutte le referenze.